RASSEGNA STAMPA

Il Mattino di Padova
27 dicembre 2006

Gli auguri del vescovo Antonio Mattiazzo: "Troviamo Gesù nei fratelli più poveri"
Padova. Iniziative di solidarietà verso chi ha meno
Il presule ha celebrato la messa della vigilia al carcere Due Palazzi

Natale nel segno della pace e della solidarietà. Le chiese della città si sono riempite lunedì per le celebrazioni religiose. E si sono moltiplicate le iniziative di solidarietà per poveri, immigrati, anziani e persone senza fissa dimora: dalle Cucine popolari alle parrocchie, come San Pio X e la Natività.
Dal vescovo Antonio Mattiazzo l'invito a riscoprire il significato della festa religiosa: "Gesù Bambino è il dono più necessario e più bello che possiamo ricevere". Un augurio di pace rivolto alle famiglie padovane e al mondo, perché sappiano ascoltare il messaggio del "Bambinello". E gli auguri del vescovo si allargano anche "a tutti gli amici provenienti da diversi Paesi e continenti del mondo che abitano tra noi". "Gesù Bambino, che accogliamo nella fede, che veneriamo nel presepe, e noi cristiani riceviamo nell'eucarestia e incontriamo e amiamo nei fratelli più poveri, è il figlio di Dio e il Salvatore nostro e di tutta l'umanità - ha proseguito il vescovo Antonio Mattiazzo nel suo messaggio alla Diocesi - Auguro di cuore che, nel suo Natale, egli indichi a tutti il cammino della vita, infonda vigore per vincere il male e compiere il bene, doni la speranza e la gioia di cuore a chi ama e a chi soffre, la dignità di figli di Dio, la pace alle nostre famiglie e al mondo".
E nel segno della solidarietà sono state diverse le iniziative che hanno visto protagoniste le parrocchie della città. Proprio monsignor Mattiazzo, alla vigilia del Natale, ha fatto visita alla casa circondariale "Due Palazzi". In carcere il vescovo ha celebrato anche una messa alla quale hanno assistito i detenuti.
E partecipata è stata anche la messa di mezzanotte in stazione, organizzata dai Comboniani. Un appuntamento che è ormai diventato il punto di riferimento per tutti coloro, volontari e associazioni, che in città si occupano degli ultimi. La messa è stata dedicata soprattutto ai tanti senza fissa dimora che vivono per le strade della città del Santo.
E ancora il giorno di Natale sono stati diversi gli appuntamenti per i pranzi di solidarietà. Come ogni anno oltre 300 persone hanno affollato le Cucine economiche popolari: anche il vescovo ha pranzato assieme ai poveri, mentre in rappresentanza del Comune era presente il vicesindaco Claudio Sinigaglia.
Alla parrocchia della Natività invece si è svolto il pranzo di Natale, offerto dalla comunità di Sant'Egidio, agli anziani delle case di riposo Ira e Configliachi e ai senza fissa dimora: oltre 150 le persone presenti.
E in 200, per lo più immigrati, hanno pranzato anche nella parrocchia San Pio X nell'iniziativa dedicata ad Alfredo Melli, il giornalista padovano che dal 1905 si impegnava nel giorno di Natale a distribuire cibo e generi di sostentamento ai più poveri.
Infine, giovedì scorso, sempre il vescovo Antonio Mattiazzo aveva inaugurato, all'ospedale Sant'Antonio di via Facciolati, una statua del Santo, finanziata grazie ad una raccolta fondi tra i medici della struttura.

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