CASALE DI SCODOSIA
Il senatore Tino Bedin per lo storico complesso di Casale di Scodosia
Destinare a Villa Correr i fondi europei
Evitare il degrado definitivo e sostenere lo sviluppo del Montagnanese

Il senatore Tino Bedin è intervenuto presso la Sovrintendenza per i Beni archiettonici e ambientali della Provincia di Padova per sostenere la destinazione a Villa Correr di Casale di Scodosia di parte dei fondi europei previsti nel programma Quadro 9. Il parlamentare dell'Ulivo si è così fatto interprete delle necessità e delle aspettative che esistono attorno alla Villa, in particolare da quando l'amministrazione comunale di Casale di Scodosia è guidata dal sindaco Antonio Vettorello.
Il senatore Bedin ricorda che la messa in sicurezza dello storico e significativo complesso è fra le proposte che si potrebbero finanziare con Fondi Europei nell'ambito del Programma Quadro 9. L'Amministrazione comunale di Casale, proprietaria dell'immobile, ha provveduto al progetto di messa in sicurezza ed è disponibile a fare la sua parte sul piano finanziario. «So - osserva il senatore della Bassa padovana - che le esigenze del Veneto ed in particolare della Bassa Padovana, che è la zona che più direttamente segue istituzionalmente, sono molteplici. Ricca com'è di complessi storici e monumentali, richiede scelte che le insufficienti risorse finanziarie disponibili rendono sempre difficili. Tuttavia, senza un tempestivo intervento che solo con il Programma Quadro 9 risulta oggi possibile, sono le strutture stesse del complesso che cederebbero definitivamente, rendendo assai più oneroso tecnicamente e finanziariamente un intervento eventuale fra qualche anno. Sul piano della valorizzazione del territorio del Montagnanese Villa Correr potrebbe poi svolgere un ruolo non secondario con la realizzazione del prolungamento a sud dell'Autostrada Valdastico. L'avvio dempestivo della messa in sicurezza del complesso potrebbe così attirare poi altri capitali sia di Fondazioni che privati in grado di completare il restauro e di rendere fruibile il complesso».
Con queste due considerazioni - il rischio di degrado definitivo e il collegamento col futuro del Montagnese - il senatore Tino Bedin sostiene quindi che Villa Correr sia adeguatamente finanziata fin dal prossimo intervento finanziario europeo.

13 marzo 2006


13 marzo 2006
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Tino Bedin