i-s13-03
L'idea della "nascita" applicata anche alla produzione
di Paolo Giaretta
La campagna lanciata dal PPI sull'importanza del nascere come sfida verso il futuro
(sia per la persona umana sia per l'impresa economica) si traduce in precise iniziative
legislative.
Sul versante dell'impresa i popolari della Commissione Industria del Senato hanno proposto
la modifica dell'attuale normativa di impresa nel senso di consentire all'impresa
artigiana di potersi costituire anche sotto forma di società a responsabilità limitata.
Può sembrare una iniziativa confinata sul terreno del tecnicismo ed invece è una di
quelle questioni (tra l'altro da molto tempo sottolineate dalle associazioni artigiane) su
cui si misura la reale volontà di creare un ambiente di impresa favorevole allo sviluppo.
L'artigianato è profondamente cambiato e tuttavia resta una preziosa peculiarità del
nostro paese: non si può tenerlo confinato in forme giuridiche superate dalla realtà se
si vuole che continui ad assicurare crescita del pil, occupazione, formazione dei giovani.
Si chiede giustamente all'impresa minore di crescere, di innovare, di darsi strutture in
grado di affrontare le nuove sfide che l'economia pone, ma anche la politica deve fare la
sua parte: come possiamo immaginare che l'impresa artigiana possa crescere se non gli
consentiamo di potersi organizzare in forme giuridiche più moderne, in grado di
distinguere il capitale personale da quello d'impresa (anche questa è politica di tutela
della famiglia), di rafforzare le possibili opportunità di collaborazione tra
imprenditori e di accesso al mercato finanziario?
Anche da questa iniziativa popolare si conferma una idea di impresa e di economia che non
vuole affatto, come talvolta qualcheduno dice, essere legata al passato: l'innovazione è
una sfida che vogliamo affrontare fino in fondo, ma avendo ben presente che la strada
dell'innovazione non è solo quella che può far comodo ai padroni del mercato
globalizzato. L'idea di una economia libera passa attraverso la libertà e la forza di una
pluralità di soggetti economici ed è dovere delle leggi che tutelano l'interesse
collettivo porre grande cura perché la nascita di una idea di impresa trovi l'ambiente
più adatto per poter crescere ed irrobustirsi.
| 25
febbraio 2000 webmaster@euganeo.it |
il
collegio senatoriale di Tino Bedin |