RASSEGNA STAMPA

Il Mattino, 13 aprile 2001

E' il primo nel Veneto, uno dei pochi in Italia
Accordo-quadro fatto sulla subfornitura Padova ha le linee guida
di Ernesto De Franceschi

E' il primo a livello regionale, uno dei pochi esistenti in Italia. L'accordo-quadro provinciale sulle linee guida per la subfornitura, ufficializzato ieri mattina nella sede della Camera di Commercio padovana, rappresenta un importante passo in avanti verso un più equo rapporto fra grandi aziende committenti e piccole imprese subfornitrici. Sinora quest'ambito dell'imprenditoria era un'autentica giungla lasciata in balìa di se stessa. Adesso, grazie alla firma congiunta di Unindustria, Confederazione nazionale artigianato, Unione provinciale artigiani, Associazione provinciale artigiani e commercianti ed ente camerale, vale a dire la totalità delle parti coinvolte, si è finalmente fatta chiarezza. Nel solo territorio provinciale sono diverse migliaia le imprese, appartenenti soprattutto al comparto tessile-calzaturiero, che forniscono la loro opera ad importanti griffe italiane ed internazionali. In realtà, dal '98 esiste la legge 192 che avrebbe dovuto regolare il rapporto. L'esigenza di quest'accordo-quadro, che ne disciplina l'applicazione e traccia le linee guida utili per la stipula dei contratti, la dice lunga sull'effettivo rispetto che finora si era fatto proprio della 192. D'ora in avanti le due parti dovranno rispettare, pena l'invalidità del contratto, alcuni elementi minimi (prezzo fisso, termini di consegna, modalità di pagamento). L'importo pattuito per la fornitura dovrà essere corrisposto entro un massimo di 60 giorni. In sostanza, i futuri accordi fra committenti e subfornitori dovranno rispettare un equilibrio d'interessi tra le parti. Le possibili controversie dovranno essere risolte attraverso procedure di conciliazione ed arbitrato. E' inoltre previsto il ricorso allo Sportello di conciliazione della Camera di Commercio. "E' stato compiuto un passo importante - sottolinea Gianni Maran, presidente del comitato permanente per la subfornitura - Adesso si tratta di lavorare affinché tale accordo provinciale venga applicato dalle imprese. Assieme alla Camera di Commercio si cercherà di mettere in moto una serie di iniziative sul versante della formazione, promozione e innovazione per qualificare le imprese dei vari comparti". L'accordo padovano giunge dopo un duro scontro al tavolo regionale sulla subfornitura che ha visto il fallimento delle trattative per giungere ad un accordo valido per tutto il Veneto. Padova, dunque, farà da apripista in quest'ambito. "Per noi - afferma Luca Bonaiti, vice-presidente di Unindustria - il risultato è doppiamente importante perchè l'associazione annovera tra le sue fila sia committenti che subfornitori. Definire una formula d'incontro fra questi due mondi era essenziale". Soddisfazione per la firma del documento è stata espressa anche da Oreste Parisato, presidente Cna; da Antonio Meneghetti, vice-presidente Upa; e da Francesco Peraro, presidente Apac.

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8 maggio 2001
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