RASSEGNA STAMPA

Il Gazzettino di Padova
2 luglio 2006
di Riccardo Bastianello

ABANO. L'ex albergo potrebbe essere acquistato dal Comune per farne una sorta di "palazzo dei bottoni"
Una strana idea per il "Salvagnini"
Uffici comunali ma non solo. E Villa Bassi diventerà il centro culturale della città termale

Abano Terme
Municipio? Villa Bassi? Nessuno dei due. La nuova sede degli uffici comunali potrebbe essere l'Hotel Salvagnini Bernerhof. Una soluzione in grado di mettere d'accordo l'esigenza di offrire maggiore spazio agli uffici comunali, di dare una sede di rappresentanza all'amministrazione e di riqualificare l'albergo, in stato di abbandono da ormai una decina d'anni. Si tratta ancora di una semplice idea ma che non sembrerebbe poi così campata in aria.
Ma non sarà decisamente sovradimensionato per il Municipio di Abano? Sì. Proprio per questo la nuova sede non si limiterà ad ospitare gli uffici comunali, degli assessori o la sala del Consiglio comunale. Nella nuova struttura, sempre ipotizzando un'acquisizione dello stabile da parte della nuova amministrazione Bronzato, troveranno spazio anche altre istituzioni, associazione di categoria, uffici pubblici e altro.
"Si tratta solo di idee - ha commentato il sindaco Andrea Bronzato - ma se si riuscisse ad acquistare lo stabile si potrebbe dare uno spazio nuovo per tutta Abano. Uffici comunali sì, ma anche un nuovo ufficio postale (visto che quello esistente è ormai stretto), le sedi di alcune associazioni di volontariato, di diverse categorie economiche, della Croce Rossa". E non si esclude che la proposta di trasferimento venga estesa anche all'Associazione degli Albergatori, al Centro Studi o al Consorzio di Promozione Turistica. Una sorta di "palazzo dei bottoni" in cui si potrebbero trovare vicini d'ufficio tutti gli enti e le persone che fanno ogni giorno i destini del comune termale.
Niente sede di rappresentanza a Villa Bassi dunque. Il progetto della passata amministrazione, come già anticipato, viene infatti abbandonato dalla giunta Bronzato. La villa di via Appia Monterosso verrà destinata a centro culturale. "Sarà un centro culturale - ha spiegato Bronzato - così come era negli intenti di chi l'ha donata al comune. Qui potrebbe trovare spazio il Museo della Maschera, la Galleria al Montirone e mostre temporanee o permanenti di artisti di ogni genere".
Una vera rivoluzione per l'assetto del territorio di Abano in grado di disporre più ordinatamente o di ghettizzare (dipende dai punti di vista) alcuni dei settori fondamentali dello sviluppo del comune come l'amministrazione, le attività produttive, la cultura e gli spettacoli.

sommario

rs-06-060
10 luglio 2006
scrivi al senatore
Tino Bedin