RASSEGNA STAMPA

Il Mattino di Padova
19 aprile 2005
di c.mal

Incontro con i parlamentari, proteste in vista
No profit: le associazioni contro i tagli del Governo

Un milione di euro in meno per i progetti delle circa 2 mila associazioni di volontariato della provincia di Padova. Il no profit è in fermento per i tagli previsti dalla riforma della legge 266 del '91, approvata dal Governo nel decreto sulla competitività. A capo della protesta ci sono il Forum permanente del terzo settore, il Centro servizi per il volontariato della provincia euganea e la sezione padovana del MoVi. Ieri mattina è stato organizzato un incontro con tutti i parlamentari veneti per discutere la questioni: all'appello si sono presentati i senatori Tino Bedin e Paolo Giarretta per il centrosinistra e Alessandro Rodeghiero per il centrodestra.
Tutti hanno espresso contrarietà all'azione del governo: una contestazione sia di merito che di metodo. Oltre ai tagli non è piaciuto al mondo del volontariato anche la mancata consultazione, nonostante un incontro fosse stato promesso prima dell'approvazione della riforma. "Dobbiamo richiedere con forza che il ruolo del volontariato sia rispettato" ha spiegato Alessandro Lion, direttore del Centro servizi "sono soddisfatto che anche l'onorevole Rodeghiero abbia capito le motivazioni della nostra protesta". La mobilitazione prevede anche con un'ondata di fax che le associazioni spediranno al presidente della Repubblica e a quello del Consiglio. Il volontariato ha avuto anche l'appoggio dell'assessore ai servizi sociali Piron. Il deputato diessino Ruzzante ha rivolto un interrogazione su questo caso al ministro Giovanardi nel question time di mercoledì scorso, visto che "Da quattro anni il Governo promette propagandisticamente benefici per le associazioni di volontariato".

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19 aprile 2005
rs-05-042
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