PIOVE DI SACCO

Piove di Sacco. Per il nuovo servizio di angiologia i tempi raggiungono i due mesi
Ospedale, lunghe attese
In media 25 giorni tra prenotazione e visita

di Stefania Cuccato
Il Mattino di Padova, 30 dicembre 2001

PIOVE DI SACCO. La media generale di attesa che deve fronteggiare quotidianamente l'utente dell'Uls 14 si aggira sui 20/30 giorni e nei casi peggiori anche 2/3 mesi. Ai casi urgenti viene comunque data la priorità, con prenotazione entro 2/3 o al massimo 7 giorni. A dicembre i dati più allarmanti per il presidio ospedaliero di Piove di Sacco riguardano le attese per la visita di angiologia. Angiologia è un nuovo servizio che fa capo a chirurgia, e per accedervi bisogna attendere almeno due mesi. «Si tratta di potenziare tale settore, in funzione da solo un mese» dichiara il direttore generale Silvio Zanus. Fuori parametro regionale anche urologia generale, con 51 giorni di attesa, mentre le visite specifiche di questo ambulatorio scendono a 11 giorni per uroflussometria e 20 per uretroscopia. Per sottoporsi a un esame allergologico strumentale a Piove devono passare 65 giorni, conviene pertanto rivolgersi a Chioggia dove la prenotazione è quasi immediata. Il reparto di ostetricia ha invece tempi sopportabili. Tra i 15 e i 30 giorni per le ecografie, ostetriche e ginecologiche, mentre più affollate sono le richieste per visite ginecologiche generali, per le quali si aspetta almeno un mese e mezzo. «L'unità operativa è un polo d'attrazione per tutto il territorio - sostiene Zanus - e nella maggior parte dei casi si tratta di test lunghi e delicati che richiedono una continua interazione con le pazienti». I tempi per le ecografie osteoarticolari e muscolotendinee possono richiedere fino a 2 mesi. Mammografie ancora in via di miglioramento: l'attesa si attesta sul paio di mesi, in seguito all'incremento di personale a radiologia. Stabile invece nel tempo il periodo che deve trascorrere fra la prenotazione e la visita dermatologica: tra i 18 e i 20 giorni, mentre a Cavarzare l'attesa è quasi nulla. Con l'anno nuovo la risonanza magnetica vedrà aumentare le presenze degli esperti, in modo da ridurre i 45 giorni attualmente necessari per un controllo.

VAI ALLA PAGINA PRECEDENTE | STAMPA LA PAGINA | VAI A INIZIO PAGINA

1 gennaio 2002
pi-009
home page
scrivi al senatore
Tino Bedin