ECONOMIA E LAVORO

ANTOLOGIA

La Nuova Venezia
2 aprile 2017
g. fav.

Una nuova frontiera della contrattazione
Il welfare avanza nelle industrie
Accordo di Confindustria di Venezia e Rovigo con tre provider per fornire servizi sociali ai dipendenti

MESTRE - Mentre a Ca' Farsetti continua il lacerante braccio di ferro tra il sindaco Brugnaro e le organizzazioni sindacali dei comunali sulla meritocrazia e i premi di produttività, nelle imprese private si moltiplicano, invece, gli accordi tra industriali e sindacati dei lavoratori che istituiscono il cosiddetto "welfare aziendale". Una nuova frontiera della contrattazione che a fronte di un aumento della produzione fornisce al posto di semplici aumenti salariali, bonus economici per pagare servizi pubblici e sociali per il lavoratore e la sua famiglia.
Tant'è che nei giorni scorsi Confindustria di Venezia e Rovigo ha presentato a Marghera - durante l'incontro intitolato "Welfare aziendale a portata di tutti" - tre convenzioni con altrettante società (Easy Welfare, Day Ristoservice e Willis Towers Watson), leader nazionali nella gestione ed erogazione di servizi welfare. Si offrono - a condizioni di particolare favore - pacchetti per aziende e lavoratori con polizze assicurative su misura, sanità integrativa, formazione dei dipendenti, interventi di conciliazione vita-lavoro e previdenza integrativa.
Le principali aree di intervento del piano di "flexible benefit" predisposto per le aziende associate a Confindustria riguarda: rimborsi delle spese relative all'istruzione e alla cura dei familiari (rette scolastiche, campus estivi, operatori socio-assistenziali); rimborso degli interessi sui mutui per costruzione, ristrutturazione e acquisto di prima e seconda casa; pacchetti sanitari integrativi e rimborso di spese mediche; versamenti integrativi a fondi pensione; agevolazioni e sconti per l'acquisto di abbonamenti per gli spostamenti casa-lavoro; e, infine, work life balance per manutenzioni domestiche, maggiordomo aziendale, consulenza legale e baby sitter. I tre provider dei servizi di welfare convenzionati con Confindustria "metteranno inoltre a disposizione esperti e referenti che daranno tutte le informazioni e l'assistenza agli associati che vorranno usufruire dei servizi o avere informazioni al riguardo".
"Stiamo vivendo una nuova rivoluzione industriale ed è giusto che anche le relazioni industriali compiano un passo in avanti" ha commentato Matteo Zoppas, presidente di Confindustria Venezia-Rovigo "Per questo l'Associazione ha deciso di dedicare parte delle risorse agli strumenti legati al welfare aziendale per riequilibrare il rapporto tra il salario, la tassazione e una maggiore offerta di servizi sociali; insieme alla possibilità di dare una risposta articolata alla crescente fragilità sociale del Paese".


ANTOLOGIA

Il Gazzettino
3 aprile 2017
Elisio Trevisan

Confindustria di Venezia e Rovigo
"Welfare aziendale: un'opportunità per le imprese"
La volontà di migliorare il rapporto fra impresa e lavoratori

VENEZIA - Le grandi industrie lo fanno da anni, le piccole e le medie ancora conoscono poco il welfare aziendale e, soprattutto, i vantaggi che possono derivarne. Per questo Confindustria Venezia Rovigo ha organizzato l'evento Welfare aziendale a portata di tutti, annunciando le convenzioni siglate con altrettante società (Easy Welfare, Day Ristoservice e Willis Towers Watson), leader nazionali nella gestione ed erogazione di servizi Welfare. Confindustria offrirà ai propri associati, a condizioni di particolare favore, pacchetti con soluzioni su misura.
L'obiettivo? Esiste una correlazione diretta tra il buon clima aziendale, i livelli di produttività di un'impresa e la diminuzione del turnover e dell'assenteismo. E uno degli imprenditori che ha già adottato in azienda questo nuovo sistema lo ha testimoniato affermano che "ha prodotto un blocco reale del turnover, considerato che il tasso di permanenza dei collaboratori si è stabilizzato al 98%". Tiziano Venturini è il presidente di Cmev di Mira, azienda che opera nel campo delle automazioni dei sistemi industriali, con 50 addetti e ricavi per 3,5 milioni di euro. Nel caso specifico gli accordi siglati fra sindacati e proprietà hanno portato a specifici contratti concordati con ogni singolo lavoratore: interventi per spese mediche e visite specialistiche (quasi il 30% delle richieste), acquisto di libri scolastici e tasse di iscrizione, buoni carburante e buoni mensa.
Ma i servizi di welfare sono molti altri: polizze assicurative, sanità e previdenza integrativa, formazione, conciliazione vita-lavoro, che contempla perfino il maggiordomo aziendale.
"Diverse sono le motivazioni alla base di questa scelta: riequilibrare il rapporto tra il salario, la tassazione e una maggiore offerta di servizi; la possibilità di dare una risposta articolata alla crescente fragilità sociale del paese commenta Matteo Zoppas, presidente di Confindustria Venezia Rovigo. E ancora, la volontà di migliorare il rapporto fra impresa e lavoratori".


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la-rs-049
6 aprile 2017
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Tino Bedin