| ECONOMIA E LAVORO |
| CARTOLINA / 12 settembre 2022 |

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Prima di tutto il lavoro; meglio ancora: i lavoratori prima di tutti. Con la cortesia dell'ospite e la franchezza dell'amico, Papa Francesco l'ha proposto alle cinquemila persone che Confindustria ha radunate in Vaticano per la propria Assemblea generale. Una sede "straordinaria", che ha consentito all'associazione imprenditoriale di "schivare" i partiti in campagna elettorale e che ha quasi imposto ragionamenti sulla dignità del lavoro che in altre sedi sarebbero venuti meno… spontanei. Papa Francesco dialoga con loro per cercare insieme le risposte alla domanda: "Quali sono le condizioni perché un imprenditore possa entrare nel Regno dei cieli?". "Non è facile…", ammette in anticipo il pontefice, anche perché "la vita degli imprenditori nella Chiesa non è stata sempre facile". Ci sono, infatti, "le parole dure che Gesù usa nei confronti dei ricchi e delle ricchezze, quelle sul cammello e la cruna dell'ago" e poi, anche, "quei venditori che Gesù scacciò dal tempio". La risposta che Francesco suggerisce agli imprenditori è la condivisione. È possibile se attraverso il lavoro si "genera una certa uguaglianza nelle vostre imprese e nella società". In Italia oltre 4 milioni di lavoratori guadagnano meno di 9 euro l'ora lordi. Il presidente di Confindustria proprio in questa occasione nega sdegnosamente che la cosa riguardi i suoi associati. Bene; anche se non si ha notizia di una presa di posizione confindustriale verso imprenditori scorretti. Bene; dunque, si può procedere con la legge sul salario minimo, proposta dal Partito Democratico senza sufficiente seguito. La farà il nuovo Parlamento? Si tratta, tra l'altro, di dare attuazione all'articolo 36 della Costituzione italiana: "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa". Ora Confindustria ha anche il suggerimento di Papa Francesco. |
| Aggiornamento 29 settembre 2022 |
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