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| ECONOMIA E LAVORO |
Un emendamento del Senato alla legge comunitaria 2002 Per la pasta fresca torna la scadenza dei cinque giorni La dichiarazione di voto favorevole del senatore Bedin Nel dibattito sulla legge comunitaria per il 2002 è entrata anche la pasta fresca. Con un emendamento presentato da Loredana De Petris e sottoscritto, tra gli altri, dal senatore Tino Bedin, è stato abrogato l'articolo 36 della precedente legge comunitaria. Si ritorna così, se la Camera non apporterà modifiche, ad un sistema di tutela della pasta fresca artigianale, per la quale la data di scadenza, che invece la scorsa legge comunitaria aveva abrogato, costituisce l'unico elemento di distinzione, quindi anche di tutela del consumatore, rispetto alla pasta industriale. Ovviamente quello della data è solo un aspetto. Servirà una normativa che permetta la tutela delle diverse tipologie di pasta. Sono infatti quattromila i laboratori artigianali di paste alimentari. Importante però era intanto ridare la tutela al sistema artigianale e ad un prodotto tipico. (Modifica alla legge 1º marzo 2002, n. 39, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee) 17 luglio 2002 |
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| 21 luglio 2002 la-018 |
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