IN DIALOGO TRA CITTADINI

Montegrotto Terme (Padova), 6 febbraio 2002

Dopo le lungaggini registrate quest'anno nell'erogazione
Subito un'azione sulla regione
che gestirà i finanziamenti alla scuola materna

Non deve essere un altro motivo di ritardi pericolosi


Egregio Senatore Bedin, a nome dei componenti il Comitato di Gestione della Scuola Materna "Maria Immacolata" e mio personale vorrei ringraziarLa per le Sue comunicazioni sempre dettagliate che ci tengono aggiornati sui mutamenti o sulle nuove normative che riguardano il mondo della scuola. Mi rivolgo a Lei per farLe presente, però, che a fronte della Sua lettera del 19.12. u.s., non abbiamo ancora ricevuto comunicazioni da parte della nostra banca dell'avvenuto accredito della somma stanziata relativa al cap. 4150.
A causa di questo ritardo ci ritroviamo a dover far fronte ad una situazione di cassa particolarmente pesante, infatti abbiamo dovuto ampliare il fido presso la nostra Banca. Sappiamo che la FISM ha già sollecitato più volte i pagamenti delle somme stanziate e io mi rivolgo a Lei perché possa farsi portavoce del grave disagio in cui si trovano e si troveranno molte Scuole Materne se nel futuro non verranno accreditati con una certa puntualità i fondi stanziati dal Ministero.
E' del tutto evidente, infatti, che oltre ai problemi già citati, è impossibile effettuare una corretta programmazione degli investimenti e quindi migliorare i servizi erogati.

Corrado Frison
presidente del comitato
di gestione
Risponde Tino Bedin
Egregio presidente, pubblico oggi questa sua lettera anche se il problema è stato risolto dopo un'azione proprio nella direzione che lei indica per una ragione. È ormai arrivato il tempo che la gestione del finanziamento alla scuola di comunità sia gestito dalla regioni, puir con finanziamenti statali. Nei prossimi giorni preparerò una nota al riguardo.
Quale è il problema che mi pongo? Occorre una azione tempestiva e coordinata di quanti - ed io mi metto tra questi - hanno a cuore che il sistema paritario funzioni e si affermi nella scuola italiana perché il passaggio delle consegne non ripeta le lungaggini che la novità legislativa ha portato. Le scuole materne non sono imprese; non hanno "fidi" bancari; ogni euro è misurato. Sempre la lungaggine è dannosa, nel caso delle nostre scuole materne è pericolosa.
    Partecipa al dialogo su questo argomento
VAI ALLA PAGINA PRECEDENTE | STAMPA LA PAGINA | VAI A INIZIO PAGINA

26 marzo 2002
di-036
home page
scrivi al senatore
Tino Bedin