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Oltre quaranta bambini in più nelle scuole dell'infanzia a Cadoneghe e un'originale forma di scuola materna in aggiunta alla materna statale e a quella paritaria: queste le due delle novità con le quali si apre l'anno scolastico a Cadoneghe. Spiega il senatore Tino Bedin, assessore al Bilancio: "Nell'edificio scolastico di proprietà comunale di via Rigotti a Cadoneghe, dove c'era il Nido Blu, sono state attivate due nuove sezioni di scuola materna, con poco meno di cinquanta iscritti. Sono così soddisfatte molte richieste di iscrizione che da almeno tre anni non trovavano risposta a Cadoneghe. Il Comune ci mette, oltre all'immobile, tutta l'attrezzatura didattica ed organizza la messa con il pranzo scodellato, più apprezzato da bambini e genitori rispetto al vassoio monodose. È stata una delle prime spese deliberate dalla nuova amministrazione comunale, che ha voluto incominciare dai bambini".
Questi oltre quaranta nuovi alunni di scuola materna in via Rigotti hanno insegnanti della materna San Pio X, la scuola paritaria di Mejaniga: come mai?
"È la seconda novità - spiega l'assessore Tino Bedin - che caratterizza l'inizio dell'anno scolastico a Cadoneghe. Finora nel nostro Comune operavano le scuole materne statali, di gran lunga le più frequentate, e due scuole materne paritarie. Da quest'anno scolastico c'è anche in più una scuola che definirei della sussidiarietà: nelle due sezioni di via Rigotti il Comune ha fatto e fa la sua parte sotto l'aspetto logistico, la parrocchia di Mejaniga fa la sua per l'aspetto didattico ed organizzativo. Senza il Comune la San Pio X non avrebbe potuto aprire due nuove sezioni, ma senza la parrocchia il Comune non avrebbe avuto gli insegnanti".
Assessore Bedin, non si poteva ampliare il servizio della scuola materna statale?
"Tutti gli investimenti per attrezzare le due sezioni noi li abbiamo fatti in vista della scuola materna statale. Abbiamo chiesto l'assegnazione del personale alla Direzione scolastica regionale. Utilizzando anche il mio incarico di senatore ha compiuto insistenti verifiche presso il ministero a Roma per poter ampliare la scuola statale. Non abbiamo avuto risposta, se non il continuo rinvio. Questa incertezza era insopportabile per le famiglie, che avevano bisogno comunque di sapere se ci sarebbe stato posto per i loro bambini. Devo ringraziare il parroco di Mejaniga don Odilio Longhin per aver proposto, sulla base del principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale, il servizio della scuola San Pio X".
Insomma, senatore Bedin, i tagli alla scuola pubblica di cui molti si lamentano hanno colpito anche Cadoneghe?
"Quello che il ministro Moratti non ha saputo o voluto fare, lo ha fatto la nostra comunità di Cadoneghe: i genitori che hanno accolto la proposta, la parrocchia che ha accettato la sfida, il comune che ha investito sui suoi bambini. Mi sembra un buon segnale anche per altri problemi di Cadoneghe. Certo noi non rinunciamo alla scuola materna statale: abbiamo progettato un nuovo edificio a Mejaniga, continueremo a chiedere al governo gli insegnanti".
16 settembre 2004
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