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L'assessore al bilancio del Comune di Cadoneghe, Tino Bedin, ha firmato con l'assessore regionale alla mobilità, Renato Chisso, la convenzione fra Cadoneghe e Regione Veneto per l'allargamento di via Silvestri, una delle strade "storiche" del comune. "Il progetto per 835 mila euro, presentato dalla precedente amministrazione comunale - spiega l'assessore Bedin - è stato infatti giudicato coerente con il Piano nazionale della sicurezza stradale ed è quindi stato inserito tra le opere da sostenere finanziariamente".
"La Regione - informa ancora il senatore Tino Bedin - trasferirà al comune di Cadoneghe poco più di 46 mila euro all'anno per quindi anni che serviranno al Comune di Cadoneghe per pagare il mutuo con cui finanzia i lavori. Come ho detto si tratta di un finanziamento che la Regione trasferisce, ma che è assicurato dallo Stato sulla base della legge Finanziaria del 2000. Il governo dell'Ulivo aveva deciso di partecipare al Programma di azione in materia di sicurezza stradale lanciato dall'Unione Europea e con la Finanziaria del 2000 aveva messo a disposizione le risorse finanziarie, affidandone la gestione alle Regioni".
La strada è importante in sé per la sicurezza, ma anche perché comprende la realizzazione di due rotatorie nelle due teste della strada, a vantaggio della viabilità e della sicurezza sia in via Garibaldi che nella bretella di collegamento alla strada regionale del Santo.
Intanto in via Silvestri prosegue l'intervento di allargamento e di messa in sicurezza, che si arricchisce e si completa anche grazie alla nuova fonte di finanziamento.
Spiega il senatore Bedin: "La storica strada, che diventerà uno degli accessi più importanti a Cadoneghe dal nord della provincia, sarà provvista anche di un nuovo impianto di illuminazione. Sarà completata anche con alberature e aiuole che ne faranno appunto una strada significativa dal punto di vista urbano. Si è poi approfittato dell'intervento per sostituire integralmente la rete dell'acquedotto. I vecchi tubi in cemento-amianto sono stato sostituita da nuove tubazioni in ghisa, più sicure da tutti i punti di vista. L'amministrazione comunale ha concordato l'intervento con Seta, ottenendo così non solo una riduzione dei costi ma anche un minor disagio futuro per i cittadini perché l'azienda acquedottistica non dovrà fare interventi straordinari per anni".
Queste opere aggiuntive richiedono ovviamente un po' di tempo supplementare. Secondo i programmi la strada sarà riaperta al traffico prima della fine dell'anno, in modo da consentire la circolazione locale e da farla stabilizzare. Il completamento definitivo con il manto d'asfalto finale e la segnaletica sarà realizzato in primavera.
28 settemre 2004
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