IDEE
E FATTI
DI

            











 



 




di Tino Bedin
La guerra
  nome per nome
  in un'epigrafe
  collettiva

Conversione all'umanità
ferita nei campi di battaglia
del nostro tempo

Diventa ineludibile la domanda:
difendere i sani o guarire i malati?

La novità per la Chiesa non è il prendersi cura, perché è la carità che crea la fede, non viceversa.
Non "fare" un ospedale da campo, ma "essere" un ospedale da campo: è in questa inversione la prima proposta dirompente di Papa Francesco per la nostra Chiesa e la ragione dell'attenzione che ha destata. È questa la conversione all'umanità, richiesta dai molti campi di battaglia del nostro tempo. Ci sono le persone ferite, il cui bisogno una per una è la cura. Il primo bisogno è però della Chiesa: o è un ospedale da campo o non è Chiesa.
Ineludibile diventa la domanda e la conseguente scelta della risposta: difendere i sani o guarire i malati?
Se prima vengono i malati, non basta aspettarli, bisogna cercarli. È la seconda proposta innovativa di Papa Francesco: "Invece che essere solo una Chiesa che accoglie e che riceve tenendo le porte aperte, cerchiamo pure di essere una Chiesa che trova nuove strade, che è capace di uscire da se stessa e andare verso chi non la frequenta, chi se n'è andato o è indifferente. Chi se n'è andato, a volte lo ha fatto per ragioni che, se ben comprese e valutate, possono portare a un ritorno. Ma ci vuole audacia, coraggio".

Una cambiale
  (non onorata)
  di sedici milioni
  di morti

Con l'unità
è cominciata
la storia moderna
dell'Italia

Siamo Europei:
il Manifesto
per le elezioni
dell'Unione

Nella Cresima
l'entusiasmante
sfida
delle Beatitudini

Con le Primarie
il Partito
democratico torna
ad essere inclusivo

diario
Raduno a Piove
Famiglia: lo scudo
più resistente
contro la guerra

rassegna stampa


Politica
Gli italiani
sentono il bisogno
dei cattolici?

il libro dei lettori


Redazione
Euganeo.it
Aggiornamento
21 maggio 2019
Scrivi a
Tino Bedin
Città e paesi della provincia di Padova in Parlamento Europei in Politica Tino Bedin