VECCHIAIA

ANTOLOGIA

La Nuova Venezia
21 gennaio 2017
Giacomo Costa

Volontariato, dalla Regione 700 mila euro per i pensionati
In primavera la legge sull'invecchiamento attivo
Convegno dei sindacati regionali dei pensionati di Cgil, Cisl, Uil

MESTRE - Sorvegliare scuole, parchi, giardini, occuparsi delle persone più deboli, gestire orti urbani, diffondere e promuovere attività culturali, informare i cittadini sui servizi offerti nel proprio comune. Sono queste le attività di utilità sociale che gli adulti e gli anziani possono svolgere nel territorio e per la comunità, migliorando così la qualità della propria vita e della vita degli altri. Ed è proprio in questo contesto - come hanno spiegato ieri i sindacati regionali dei pensionati di Cgil, Cisl, Uil - si inserisce il disegno di legge della giunta regionale, già depositato in Consiglio, "Promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo". Il progetto di legge prevede un primo finanziamento di 700 mila euro e che potrebbe essere approvato nella primavera di quest'anno e si inserisce nel più ampio progetto europeo "Active ageing going local" per il quale il Veneto è stato scelto come partner italiano insieme a Marche e Puglia.
I contenuti dell'iniziativa e i suoi possibili risvolti nel territorio veneziano e veneto, sono stati al centro del convegno "Anziane e anziani protagonisti - Per l'invecchiamento attivo, una legge anche in Veneto", organizzato ieri dai sindacati veneti dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp, al quale sono intervenuti i segretari dei tre sindacati Luigi Bombieri, Anna Orsini, Fabio Osti, Emanuele Ronzoni, Rita Turati e Ivan Pedretti; l'assessore Politiche sociali Veneto Manuela Lanzarin; la presidente dell'Anci Veneto e sindaco di Mirano, Maria Rosa Pavanello e Gianfranco Pozzobon, direttore Servizi Socio Sanitari Uls Serenissima.
Il testo del disegno di legge "Promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo" - approvato dalla Giunta regionale il 25 novembre 2016 e depositato a metà dicembre in V commissione (politiche socio-sanitarie) - è ora all'esame delle commissioni consiliari. Dopo il passaggio nelle commissioni, arriverà in Consiglio per la discussione e la votazione finale. "Siamo contenti del testo elaborato sul tema dell'invecchiamento attivo - sottolineano Rita Turati, (segretaria generale Spi Cgil Veneto), Luigi Bombieri (segretario generale Fnp Cisl Veneto) e Emanuele Ronzoni (segretario nazionale Uilp Uil) - perché ci consente di mettere a fuoco e di evidenziare i punti fondamentali dell'invecchiamento attivo. Ci auspichiamo, per questo disegno di legge, una corsia preferenziale affinché la legge sull'invecchiamento attivo venga attuata al più presto a livello territoriale".

ANTOLOGIA

Il Gazzettino
21 gennaio 2017

Sindacati in prima linea
Non solo "nonni vigili",
pronta la legge sull'invecchiamento attivo

"Speriamo che la norma passi e non venga usata a fini politici"

MESTRE - Il nonno vigile è stato l'inizio. Il futuro si chiama invecchiamento attivo e riguarda anziani e pensionati di tutto il Veneto. In Regione è in discussione il disegno di legge "Promozione e valorizzazione dell'invecchiamento attivo", uno strumento che consentirà di ampliare le occasioni di solidarietà di anziani e pensionati e che va oltre il semplice servizio civile. Potranno infatti sorvegliare scuole, parchi e giardini, occuparsi delle persone più deboli, gestire orti urbani, diffondere e promuovere attività culturali, informare i cittadini sui servizi offerti nel proprio comune. Sono tante le attività di utilità sociale che gli adulti e gli anziani possono svolgere nel territorio e per la comunità, migliorando così la qualità della propria vita e della vita degli altri.
A disposizione ci sono già 700 mila euro, finanziati dalla Regione; verranno usati per i progetti individuati dalla Consulta regionale per l'invecchiamento attivo, formata da rappresentanti di Regione, Comuni, sindacati, centro di servizi per anziani, volontariato, conferenza regionale del volontariato e cooperatori sociali.
Una svolta attesa da tempo e che ha già incassato il sostegno di Anci Veneto.
Sono poche le regioni italiane che hanno una legge in materia di invecchiamento attivo. Tra i primi sostenitori, e promotori, i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, che all'auditorium Candiani di Mestre hanno presentato le novità che la legge porterà con sè. Questa legge è il tassello che mancava per una vera rete di welfare regionale. L'auspicio è che la giunta la approvi entro primavera e che le forze politiche non la usino a fini politici, spiega Rita Turati, segretaria generale Spi Cgil Veneto. I Comuni - sottolinea Maria Rosa Pavanello, presidente Anci Veneto - sono particolarmente interessati da questa proposta che di fatto valorizza delle risorse che consentiranno ulteriormente di incentivare la partecipazione alla vita sociale, civile, economica e culturale delle persone anziane. Già oggi il 13% dei veneti con un'età tra i 65 e i 74 anni svolge attività di volontariato. Una percentuale destinata a salire.

sommario

ve-rs-025
3 febbraio 2017
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Tino Bedin