VECCHIAIA

ANTOLOGIA

Il Mattino di Padova
5 gennaio 2016
Riccardo Sandre

Padova. I servizi per anziani non autosufficienti
"Assistenza, penalizzato il pubblico"
La denuncia di Fiocco, Configliachi: la mancata assegnazione delle quote ci è costata 750 mila euro

"L'Usl 16 penalizza le strutture assistenziali pubbliche a favore di quelle private, Oic in testa". È quanto denuncia il Angelo Fiocco presidente dell'Ipab regionale Configliachi che aggiunge: "La mancata assegnazione delle quote sanitarie di 44 degenti, quest'anno, ci è costata circa 750 mila euro. Già da un paio d'anni il Registro Unico di Residenzialità dell'Usl 16 ha perso di trasparenza e ci è impossibile tenere conto di tutte le assegnazioni dell'ente. Per questo circa 2 mesi fa abbiamo chiesto, tramite avvocato, l'accesso agli atti ed il prospetto che ne è emerso confermano una sproporzione tra quote sanitarie destinate ai privati e alle strutture pubbliche come la nostra".
Sono quasi 2 anni che il Configliachi combatte per ottenere maggiore equità nell'assegnazione delle quote di spesa per l'assistenza sanitaria in casa di riposo (49 euro al giorno) che la Regione assegna tramite Usl locali.
"Il modello che favorisce gli istituti privati con i soldi pubblici è un'assurdità. Le Ipab padovane sono ottime strutture che nulla hanno da invidiare a quelle private. Già a fine 2013 avevamo fatto ricorso al Tar per questi stessi motivi - continua Angelo Fiocco - ma abbiamo ritirato l'azione nella speranza che le cose potessero migliorare. Non è andata così".
Proprio per far fronte ad una forte riduzione delle risorse disponibili, il cda del Configliachi ha approvato, lo scorso 21 dicembre, una delibera per trasformare l'istituto pubblico (300 dipendenti, 400 ospiti ed un valore della produzione da 16,5 milioni di euro l'anno scorso) in una fondazione privata onlus. "Quest'anno il bilancio del Configliachi sarà in perdita di 268 mila euro - continua il presidente dell'Istituto Luigi Configliachi, che incorpora pure la Residenza Breda di via Ippodromo a Padova Est - cifra che copriremmo agevolmente con la sola trasformazione in ente di diritto privato. Le Ipab infatti pagano un Irap doppia rispetto alle fondazioni e con questa operazione risparmieremmo circa 335 mila euro ogni anno. Non siamo particolarmente entusiasti di dover operare in questo senso ma i bilanci vanno tenuti in ordine e questa sembra essere la soluzione meno traumatica per provare a stare in piedi senza tagliare il servizio".
E se i sindacati sono già in allarme per una trasformazione che rischia di implicare un taglio dei salari per i neo assunti, giovedì 7 gennaio il cda del Configliachi ha già convocato le parti sociali. "Siamo disponibili a lavorare insieme per evitare contraccolpi ai lavoratori ma chiederemo ai sindacati anche di aiutarci a fare pressione sulla Regione e sull'Usl 16 per riequilibrare le assegnazioni - annuncia Angelo Fiocco - Solo così potremo evitare la trasformazione di un istituto di assistenza pubblico di eccellenza nell'ennesima struttura privata".

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5 gennaio 2016
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Tino Bedin