
Il sostegno di chi si prende cura delle persone malate
Cinque film per raccontarsi l'Alzheimer
Le proiezioni ad Adria seguite da un confronto con gli esperti
 
La demenza è difficile da vivere ma anche da raccontare. Da queste esperienza sono partiti il medico Luciano Finotti e la psicologa Paola Paganin del Centro per il decadimento cognitivo dell'Ulss di Adria nel programmare un ciclo di cinque film sulle demenze, in particolare quelle senili. Si comincia con "Iris, un amore vero", una pellicola che rappresenta la storia vera di Iris Murdoch, un famosa scrittrice inglese affetta da demenza di Alzheimer. Gli altri film selezionati sono "Sul lago dorato", "Toro scatenato", "Speriamo che sia femmina", "La finestra di fronte".
Si comincia giovedì 4 giugno, alle ore 21, presso la Casa delle Associazioni e del Volontariato, in via Dante 13/A ad Adria. Si prosegue ogni giovedì fino al 2 luglio. Le proiezioni sono gratuite ed aperte al pubblico.
Oltre alla proiezione ciascun appuntamento prevede una discussione dei presenti con gli organizzatori di questo "Cinemalzheimer", che sono convinti della validità del mezzo cinematografico nel veicolare informazioni e stimolare interesse anche su temi complessi come la malattia di Alzheimer. L'obiettivo è di offrire formazione e sostegno a chi si prende cura dei malati di Alzheimer (familiari, badanti, operatori socio-sanitari, volontari), secondo i contenuti del più generale "Progetto Alzheimer" promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nel Basso Polesine in collaborazione con l'Ulss di Adria.
4 giugno 2015 |