TINO BEDIN
Giornalista e parlamentare
Breve profilo di Tino Bedin
Il legame con Cadoneghe

Tino Bedin č nato a Pianiga e ha sessant'anni.
Ha cominciato fin da ragazzo, nel patronato di Mejaniga di Cadoneghe, a cimentarsi con il giornalismo, avendo "fondato" e diretto un giornalino locale "Il filtro", che era anche centro di aggregazione per i suoi coetanei. Ha poi cominciato a collaborare alla Difesa del Popolo, dove č stato assunto come giornalista professionista con una scelta editoriale innovativa e grazie a una delibera coraggiosa dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, che ha riconosciuto alla Difesa i requisiti tipici dei grandi giornali di informazioni. All'epoca era direttore mons. Alfredo Contran, che poi ne ha fatto il suo vice direttore. Negli anni Ottanta Tino Bedin č stato docente ai corsi organizzati dalla Federazione settimanali cattolici per giovani direttori.
Nel 1988 il vescovo mons. Filippo Franceschi, in accordo con le indicazioni del lascito testamentario dell'avv. Carlo Lanza, ha costituito la Fondazione Lanza, avente lo scopo specifico di entrare nel dibattito fede-cultura, con particolare attenzione alla riflessione etica, e ha nominato incaricato Tino Bedin primo segretario generale.
Nel 1994 ha avuto il suo primo mandato parlamentare come senatore del Partito Popolare nel Collegio dell'Alta Padovana. Nel 1996 e nel 2001 č stato riconfermato senatore dell'Ulivo nel Collegio della Bassa Padovana. Nella legislatura dal 1996 al 2001 č stato presidente della Commissione per l'Europa. Nell'ultima legislatura, come membro della Commissione Difesa, si č battuto contro la legge sul commercio delle armi e contro la missione in Iraq.
Attualmente ricopre la carica di assessore al bilancio nel Comune di Cadoneghe, guidato da una giunta di centro sinistra.

25 maggio 2006


1 maggio 2006
tb-117
scrivi al senatore
Tino Bedin