Cominciamo con una notizia: le risorse finanziarie a disposizione all'agricoltura sono
destinate ad aumentare nel 2001. Aumentano rispetto agli stanziamenti previsti per il
2000; ma aumentano anche rispetto alle previsioni iniziali del governo (nel testo sono
indicate tra parentesi), dopo l'intervento della Camera.
Lo stato di previsione della Ministero delle politiche agricole e forestali per
lanno finanziario 2001, quale risulta dal disegno di legge di bilancio, prevede una
spesa complessiva in termini di competenza di 2.753,6 (2310,7) miliardi.
Il bilancio del Ministero delle politiche agricole e forestali presenta una
prevalenza di spese di conto capitale, pari a 1.524 (1.313,2) miliardi, a fronte dei 1.229
(997,5) miliardi per la spesa di parte corrente
Rispetto alla spesa prevista nel bilancio assestato per lanno 2000, pari a 2.035
miliardi, lo stato di previsione per lanno 2001 fa registrare un aumento di 718
miliardi; più in particolare, mentre lo stanziamento complessivo per la spesa di parte
corrente presenta un incremento di 289 miliardi, la spesa complessiva in conto capitale
registra un incremento di 430 miliardi.
Le proposte del Governo per la Finanziaria 2001/2003 sono state arricchite nel corso della
discussione alla Camera con ulteriori risultati positivi per il mondo agricolo. Questa la
situazione che si presenta all'inizio della discussione al Senato.
Sostegno alle imprese
- Proroga ed estensione agevolazioni per i giovani agricoltori di cui alla legge
441/98.
- Fondo per lo sviluppo sostenibile: ampliato lo stanziamento e definito ruolo
agricoltura.
- E' concessa la rateizzazione del pagamento per il prelievo supplementare delle quote
latte.
- Con il decreto 265/00, sono previsti aiuti alla pesca (mucillagine, estensione per due
mesi fino al 31/01/2001 dei benefici della legge30/98). La Camera ha approvato, inoltre,
un emendamento del relatore che, riprendendo un nostro emendamento, prevede l'applicazione
a regime di questi benefici anche per la pesca costiera con uno stanziamento pari, nei tre
anni, a 175 miliardi.
- Interventi per la ristrutturazione per le imprese agricole in difficoltà: è stato
approvato un nostro emendamento che consente alle imprese agricole, singole, associate e
cooperative in difficoltà di ottenere un contributo sugli interessi pari al 3% su mutui
quindicennali contratti per il salvataggio, la ristrutturazione ed anche in relazione ad
esposizioni debitorie verso enti pubblici dell'assistenza e previdenza.
- Proroga di un anno per la rottamazione sulle macchine agricole finalizzata alla
acquisizione di macchine sicure ed eco-compatibili (50 miliardi).
- Proroga della iscrizione catastale di fabbricati rurali al 31/12/2001.
- E' stato approvato un emendamento che prevede attraverso un decreto del Ministro per le
politiche agricole interventi strutturali e di prevenzione per:
- ovini; lingua blu: 15 miliardi per il 2001, 20 per il 2002 e 20 per il 2003
- mucca pazza: 10 miliardi per il 2001, 20 per il 2002 e 20 per il 2003
- influenza aviaria: 20 miliardi per il 2001, 30 per il 2002 e 30 per il 2003
- flavescenza dorata: 20 miliardi per il 2001, 25 per il 2002 e 25 per il 2003
- crisi agrumicola: 6 miliardi per il 2001, 25 per il 2002 e 25 per il 2003
- schiarka: 5 miliardi per il 2001 e 5 per il 2002
- Ricontrattazione mutui: è stato ridefinito il testo del decreto legislativo 173/98 al
fine di consentire la ricontrattazione dei mutui fondiari con l'attualizzazione del tasso
di interesse; sono altresì autorizzate le ricontrattazioni per le operazioni della Cassa
per la formazione contadina e della Ribs. Infine, è prorogato di 24 mesi il pagamento
delle rate in scadenza per le imprese colpite da avversità atmosferiche a partire dal
1990.
Imposte
- Disposizioni in materia di tassazione dei redditi di impresa: è prevista una proroga
dell'aliquota Irap all'1,9% per agricoltura e pesca.
- Deduzione forfetaria della base imponibile Irap di lire 10 milioni per le imprese con
base imponibile fino a 350 milioni.
- Proroga regime attuale dell'Iva.
- Prodotti petroliferi da biomasse: oltre la riduzione dell'accisa per le produzioni
biodisel, quando è contenuto entro un limite del 5% in miscela con altri oli, è stato
introdotto un articolo aggiuntivo per incentivare, con riduzione di accisa, il ricorso a
fonti energetiche a ridotto impatto ambientale e prodotti da biomasse.
A decorrere dal 1° gennaio 2001, sul bioetanolo, sull'alcol destinato a produzione di
ETBE e sugli additivi per benzina e gasolio per autotrazione, derivanti da biomasse,
l'accisa è ridotta fino a 30 miliardi l'anno.
- E' stata azzerata fino al 30 giugno 2001 l'accisa sul gasolio per la serricoltura e
florovivaismo. Ridotta l'accisa sul gasolio per uso agricolo al 22% e per la benzina al
49%. Dal 1° gennaio 2001 entrerà in vigore il nuovo regolamento che ai sensi della
finanziaria per il '98 consentirà l'utilizzazione dei risparmi annuali per ridurre
ulteriormente l'accisa.
Occupazione
- Incentivi per incremento occupazione.
Dal 1/10/2000 al 31/12/2003 per ogni nuovo dipendente assunto a tempo indeterminato è
previsto un credito di imposta di lire 800mila; per il tempo parziale il credito è
proporzionale.
Per i soggetti di cui alla legge 448/98 è previsto un ulteriore credito di lire
400mila cumulabili anche con altri benefici purchè al di sotto di 180 milioni.
E' stato proposto un ordine del giorno che impegna il governo a verificare nel
passaggio al Senato la possibilità di intervenire con crediti di imposta proporzionali
anche per le imprese agricole con ciclo produttivo stagionale come proposto da un nostro
emendamento che è stato ritirato.
- Emersione del lavoro irregolare, nuove tipologie di contratti di riallineamento, nuovi
meccanismi sanzionatori, possibilità di riallineare i vecchi contratti perché meno
vantaggiosi rispetto a quelli attuali concordati con la UE.
- Riduzione del costo del lavoro dello 0,8% per l'agricoltura.
- I lavoratori della pesca sono equiparati ai lavoratori agricoli sottraendoli alle norme
della legge 638/83; pertanto, pur versando all'Inps una contribuzione mensile inferiore al
40% del trattamento minimo di pensione, possono ottenere il riconoscimento, al minimo, di
una contribuzione che copre tutte le settimane dell'anno, con relativo accesso al minimo
di pensione, fino ad oggi negato.
Territorio
- Interventi su alcune opere irrigue, si consente l'accensione di mutui quindicennali per
il completamento di opere funzionali.
- Attività venatoria: è stata approvata la norma che prevede, a partire dal 2004, il
trasferimento del 50% delle risorse versate allo Stato per il porto d'armi dai cacciatori;
transitoriamente si trasferiranno 30 miliardi negli anni 2001-2002-2003. Il trasferimento
che realizza un importante principio federalista, è finalizzato alla realizzazione di
programmi faunistico / ambientali da parte delle Regioni e dei loro Enti delegati e,
quindi, dagli A.T.C. e dai Comprensori alpini.
Pensionati
- Sono assegnate 300mila lire annue a chi possiede un reddito complessivo (pensione al
minimo più altri redditi) annuale assoggettabile all'Irpef superiore a circa 14 milioni
di lire. Sempre la stessa cifra può essere corrisposta a un reddito complessivo familiare
che non superi i 27 milioni circa. La somma non è assoggettata a prelievo fiscale.
- Divieto di cumulo: è stato eliminato il divieto di cumulo tra pensione di vecchiaia e
redditi da lavoro; e fino al 70% tra pensioni di anzianità e redditi da lavoro.
Agricoltura associata
- Patti territoriali in agricoltura e pesca: è stato autorizzato il Ministero del Tesoro
a finanziare le iniziative imprenditoriali di tutti i patti territoriali presentati entro
la scadenza del bando 15 maggio 2000 e approvati. Ora le Regioni possono finanziare le
iniziative infrastrutturali previste dai patti. Il Governo, com'è noto, ha approvato la
proposta del Ministero del Tesoro che destina per queste finalità e complessivamente per
la programmazione contrattata ulteriori 3.800 miliardi.
- Consorzi agrari: è stata approvata la chiusura del pregresso contenzioso con i consorzi
agrari e rinviata, ad un ulteriore approfondimento e definizione, in sede di esame al
Senato, la questione inerente il problema delle ristrutturazioni ed eventuale cassa
integrazione e mobilità del personale.
- Garanzie fideiussorie cooperative in liquidazione: finalmente si è risolta, con
l'approvazione del nostro emendamento, la vecchia questione posta con la legge 237/93. Lo
Stato interverrà con 230 miliardi a copertura delle garanzie fideiussorie rilasciate dai
soci delle cooperative poste in liquidazione di cui all'elenco definito con decreto del
Ministro delle Politiche Agricole, il 18 dicembre 1995.
Potranno, altresì, essere ammesse a godere dei benefici le cooperative o loro consorzi
che alla data del 19 luglio 1993 si trovavano nelle stesse condizioni ed hanno ottenuto
almeno un pronunciamento da un tribunale sullo stato di insolvenza ed abbiano, a suo
tempo, presentato domanda entro i limiti temporali previsti.
- Albi delle cooperative agricole / forestali: le cooperative agricole / forestali sono
state svincolate dagli obblighi più vincolanti di cui alla legge 109 e mantenute
nell'ambito delle disposizioni degli albi regionali.
Tino Bedin
29 novembre 2000