SCUOLA
Gli emendamenti presentati al Senato
Le alternative dell'Ulivo
per i finanziamenti alla scuola

Dove spendere i pochi soldi a disposizione

Al Senato, il centrosinistra ha presentato circa sessanta emendamenti comuni per cercare di correggere il tiro aggiustato dai ministri Moratti e Tremonti, che dimezza i fondi per l'edilizia scolastica e stanzia solo 90 milioni di euro per l'attuazione della legge 53/2003 sui cicli, pari all'1 per cento (contro il necessario 20 per cento) del piano quinquennale approvato dal Consiglio dei ministri, per un valore di 8.320 milioni di euro.
Gli emendamenti del centrosinistra chiedevano di innalzare del venti per cento il finanziamento, per un totale di 1.700 milioni di euro, di aumentare i finanziamenti per l'offerta formativa (tempo pieno, attivitą didattiche varie) di 600 milioni di euro nel triennio, e di investire 30 milioni di euro nell'edilizia scolastica nel 2004.
Infine si proponeva di assumere i docenti precari, convertendo in tempo indeterminato le nomine fatte per il 2003-2004. Questo doveva essere accompagnato dalla revoca del blocco delle assunzioni, che provocherą il taglio di 13.500 posti di lavoro nel 2004, e inoltre dall'assegnazione a tempo indeterminato, nel prossimo settembre, del 70 per cento dei posti vacanti.
Anche per l'universitą si chiedeva via libera alle assunzioni.

6 dicembre 2003


10 dicembre 2003
sc-026
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Tino Bedin