SCUOLA
Il senatore Tino Bedin: riconosciute le ragioni dei genitori
All'istituto Bernardi di Padova
salva la classe quarta dei meccanici

Per gli odontotecnici la scelta tra il Ruzza e il Fermi di Este

La classe quarta ad indirizzo meccanico dell'istituto Bernardi di Padova è salva. Lunedì 1 settembre la dottoressa Sabella, dirigente del Provveditorato di Padova, ha firmato il relativo nulla-osta. "Gli studenti evitano così di essere sballottati o ad un altro indirizzo didattico o ad un'altra scuola, che avrebbe dovuto essere l'istituto professionale Fermi di Este", commenta il senatore Tino Bedin che su invito di genitori e docenti ha seguito il problema sia a Roma che in Veneto. "Non si è trattato di un favore - continua il parlamentare padovano - in quanto i numeri per istituire la classe ci sono. L'amministrazione scolastica ha preso atto che le richieste del Bernardi erano fondate".
Non c'è stato niente da fare invece per la sopravvivenza di un'altra quarta del Bernardi, quella ad indirizzo odontotecnico. In questo caso infatti le iscrizioni non sono arrivate a 15, perché alcune famiglie hanno preferito cautelarsi iscrivendo i figli al Ruzza, dove comunque è stato concesso un corso speciale con questo indirizzo, destinato ad accogliere anche alunni sordomuti. "Questo dovrebbe limitare i disagi per gli studenti - commenta il senatore Tino Bedin - ed inoltre sempre lunedì 1 settembre la dottoressa Sabella ha firmato un altro nulla-osta per una quarta ad indirizzo odontotecnico all'istituto professionale di Este. A seconda dell'area geografica di provenienza gli studenti potranno così scegliere la scuola più comoda".

1 settembre 2003


4 settembre 2003
sc-024
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Tino Bedin