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| SCUOLA |
Un comunicato della Federazione italiana scuole materne Invece di favorire la paritā scolastica il governo taglia i contributi alle scuole materne non statali Intanto non č ancora arrivato agli istituti nessun contributo per il 2001 La F.I.S.M. (Federazione Italiana
Scuole Materne) cui aderiscono 8.000 scuole materne cattoliche e d'ispirazione cristiana,
presenti in 4.200 Comuni e frequentate da circa 550.000 bambini in etā 3/6 anni,
unitamente alla FIDAE (Federazione Istituti di Attivitā Educative) e alla CONFAP
(Confederazione Nazionale Formazione Aggiornamento Professionale), stigmatizza la scelta
del Governo, confermata ieri in aula, al Senato dalla maggioranza, di ridurre, in misura
assai cospicua, attraverso l'assestamento del bilancio dello Stato relativo all'anno
finanziario 2001, lo stanziamento previsto dalla finanziaria 2001 di 500 miliardi per le
scuole materne non statali paritarie (comunali comprese): un taglio che ammonta a 100
miliardi in termini di competenza e addirittura a 188 miliardi in termini di cassa (a
paritā di bambini lo Stato spende per il solo personale docente delle scuole materne
statali oltre 5.200 miliardi). La possibilitā di effettiva scelta delle famiglie, l'ulteriore qualificazione della
scuole, esigono correttezza e non promesse, come quella di "rinviare" la
soluzione del problema al futuro bilancio 2002. Il Presidente nazionale 19 settembre 2001 |
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| 21
settembre 2001 sc-002 |
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