RASSEGNA STAMPA

Infohandicap
13 gennaio 2009

Uno studio pubblicato su Neurology
Alzheimer, memoria e istruzione

Uno studio pubblicato su Neurology rivela che un elevato livello di istruzione ed un lavoro mentalmente impegnativo potrebbero ridurre i danni mnemonici e ritardare l'espressione clinica del morbo di Alzheimer. Il livello di istruzione ed il lavoro possano infatti creare una sorta di protezione per il cervello dagli effetti della demenza, o una riserva cognitiva. Il cervello dei soggetti più istruiti e con un lavoro intellettualmente impegnativo sarebbe in grado di compensare il danno, consentendo di mantenere la funzionalità nonostante la patologia.
Le possibili spiegazioni sono due: l'istruzione e le sfide lavorative potrebbero rendere il cervello più forte, oppure i fattori genetici che consentono di raggiungere migliori obiettivi intellettuali e lavorativi potrebbero determinare l'entità della riserva cerebrale.
(Neurology. 2008; 71: 1342-9)

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