i-di30

Il voto dei cittadini "vale" per cinque anni
Il mandato del 1996
all'Ulivo e a Romano Prodi
Nell'ottobre del 1998, più corretto rivotare che cambiare premier

Caro Tino,
condivido quasi al 100% la tua lettera. Quattro anni fa noi cittadini abbiamo dato mandato al centro sinistra di governare l'Italia per 5 anni. Ne manca ancora uno. Nel frattempo la situazione politica è mutata, però quando abbiamo votato nel 96 sapevamo che affidavamo un mandato quinquennale, non suscettibile di revoca anticipata.
L'unica cosa non in linea con questo ragionamento è il cambio del premier dell'ottobre 98. Il mandato l'aveva ricevuto l'Ulivo guidato da Prodi. Nel momento in cui il governo di Prodi non è stato più in grado di governare, si doveva restituire il mandato agli elettori, non passare la mano a un premier che non aveva ricevuto un mandato popolare.
Ciao

Andrea Berti
Saonara


Risponde Tino Bedin

Sono d'accordo. Allora si sono utilizzate ragioni certamente ragionevoli ed in gran parte giuste: erano tuttavia ragioni che nascevano dalla consuetudine, mentre era più costruttivo utilizzare, anche nelle difficoltà, la novità di metodo contenuta nel progetto dell'Ulivo.


21 aprile /2000
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