i-di30
Il voto dei cittadini "vale" per cinque anni
Caro Tino,
condivido quasi al 100% la tua lettera. Quattro anni fa noi cittadini abbiamo dato mandato
al centro sinistra di governare l'Italia per 5 anni. Ne manca ancora uno. Nel frattempo la
situazione politica è mutata, però quando abbiamo votato nel 96 sapevamo che affidavamo
un mandato quinquennale, non suscettibile di revoca anticipata.
L'unica cosa non in linea con questo ragionamento è il cambio del premier dell'ottobre
98. Il mandato l'aveva ricevuto l'Ulivo guidato da Prodi. Nel momento in cui il governo di
Prodi non è stato più in grado di governare, si doveva restituire il mandato agli
elettori, non passare la mano a un premier che non aveva ricevuto un mandato popolare.
Ciao
Andrea Berti
Saonara
Risponde Tino Bedin
Sono d'accordo. Allora si sono utilizzate ragioni certamente ragionevoli ed in gran parte giuste: erano tuttavia ragioni che nascevano dalla consuetudine, mentre era più costruttivo utilizzare, anche nelle difficoltà, la novità di metodo contenuta nel progetto dell'Ulivo.
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aprile /2000 webmaster@euganeo.it |
il
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